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Vaccino obbligatorio per gli over 50

by Fabrizio Vernaschi

Vaccino obbligatorio per gli over 50

Obbligo vaccinale per gli over 50. Draghi riesce a imporre la sua linea e il Cdm vara il decreto che impone l’obbligo all’unanimità. Ma la mediazione del premier non spegne le tensioni. Anzi. La Lega fa uscire una nota in cui definisce spropositate le misre approvate “per senso di responsabilità governativa”.
La stretta si è resa necessaria a causa dell’escalation dei contagi, che non lascia intravedere il nuovo picco di questa quarta ondata. Gli ospedali non sono ancora saturi ma sia reparti che terapie intensive si stanno rimpiendo di malati di Covid. Per porre un argine, il Governo ha deciso di obbligare a proteggersi gli over 50. L’obbligo del vaccino durerà fino al 15 giugno, con l’esenzione solo per chi ha un certificato medico. Chi è guarito, invece, dovrà vaccinarsi obbligatoriamente dopo 6 mesi. Per chi dovesse decidere comunque di non immunizzarsi è prevista una sanzione di 100 euro.
Anche per andare al lavoro, gli over 50 dovranno esibire il super green pass. Una misura che vale, dal 15 febbraio, sia per il privato che per il pubblico, compreso chi lavora in ambito giudiziario e i magistrati. La norma non si applica invece per gli avvocati difensori, i testimoni e le parti del processo. Le verifiche spetteranno ai datori di lavoro e chi non ha il superpass sarà assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione, “con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro e senza conseguenze disciplinari”, ma con la sospensione dello stipendio e di qualunque “altro compenso o emolumento comunque denominato”. Le imprese potranno però sostituire chi non ha il pass rafforzato.
Sul fronte lavorativo le sanzioni sono maggiori: chi entra in un luogo di lavoro e non ha il super pass incorre in una multa erogata dal prefetto che va da 600 a 1.500 euro.
Tornerà anche l’uso massiccio dello smart working: i ministri Brunetta e Orlando hanno firmato la circolare nella quale si sensibilizzano le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a utilizzare pienamente lo strumento.
La Lega cede dunque sull’obbligo, che il Carroccio proponeva solo dai 60 anni in su, ma ottiene una “vittoria” facendo saltare la norma che prevedeva il super green pass annche per l’accesso a negozi, servizi, banche.

Ilaria Storti

 

Fonte: conquistedellavoro.it