Giornata Internazionale dei Migranti. Sbarra: “Abbattere le barriere per il pieno riconoscimento degli stranieri che vivono e lavorano in Italia”

“Occorre abbattere le barriere per il pieno riconoscimento degli stranieri che vivono e lavorano in Italia. L’Europa modifichi il regolamento di D-ublino sull’accoglienza dei rifugiati per il rispetto dei diritti umani, la lotta al traffico ed allo sfruttamento delle persone“. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra in occasione della Giornata internazionale dei migranti.
“Gli stranieri rappresentano quasi il 9% della nostra popolazione ed il 10,1% della nostra forza lavoro: sono fondamentali per la tenuta economica italiana, soprattutto nel settore della cura alla persona, nel lavoro domestico, nel commercio, nel turismo e nella ristorazione, nell’agricoltura, nei trasporti e nella logistica e nell’edilizia“. Si legge in un comunicato unitario di Cgil, Cisl e Uil sempre in occasione della giornata dei migranti. “Contribuiscono alla costruzione del Pil italiano per oltre il 9% e senza il loro fondamentale apporto molte delle nostre imprese sarebbero in forte difficoltà. Nonostante questo, si frappongono molte barriere rispetto al pieno riconoscimento dei diritti e all’accesso ai servizi da parte degli stranieri, soprattutto per le donne per quanto riguarda la retribuzione, la condizione di lavoro e di accesso alla carriera.
Sono anni che il nostro Paese è alle prese con un declino demografico pericoloso – come testimonia l’Istat nel suo rapporto sulla popolazione italiana – nonché con una crisi economica che ha spinto negli ultimi anni quasi 6 milioni di nostri connazionali ad emigrare all’estero, con quote crescenti fra i giovani. Non possiamo permetterci, dunque, di non valorizzare l’apporto dei cittadini stranieri. In questo quadro, oltre a costruire le
condizioni affinché nuove famiglie possano andare a crearsi e sostenere quelle già formate, è necessaria la progettazione di un sistema di servizi adeguato che parta dalla prima infanzia all’adolescenza, nonché garantire un percorso professionale stabile per tutti i nostri cittadini, costruendo un mercato del lavoro inclusivo e di qualità. Cgil, Cisl e Uil, nella Giornata Internazionale del Migrante, chiedono alle autorità italiane ed europee di impegnarsi a dare ai cittadini stranieri la dignità che meritano, riconoscendoli pienamente alla pari degli altri.
All’Europa chiediamo di modificare il regolamento di Dublino, contribuendo a costruire una maggiore condivisione rispetto all’accoglienza dei rifugiati ed una legislazione quadro organica e di stampo europeo in materia di immigrazione. Vanno messe al centro politiche che sostengano i canali legali d’ingresso, il rispetto dei diritti umani e la lotta al traffico delle persone ed allo sfruttamento. Come Cgil, Cisl e Uil chiediamo all’Italia di impegnarsi al perseguimento di questi obiettivi”.

 

Fonte: cisl.it

 

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