Il bonus mamme 2026 è un’integrazione al reddito dell’INPS per le lavoratrici madri prevista dalla legge n. 199/2025 (art. 1, comma 207).
Spetta: 1) alle madri con 2 figli (il più piccolo sotto i 10 anni), con contratto a tempo determinato o indeterminato; 2) alle madri con 3 o più figli (il più piccolo sotto i 18 anni), con contratto a tempo determinato. Le madri con 3 o più figli e contratto a tempo indeterminato non hanno il bonus, ma l’esonero dei contributi IVS a loro carico. Sono escluse le lavoratrici domestiche. Rientrano invece le autonome e le partite IVA.
Prevede un importo di 60 euro per ogni mese (o frazione di mese) di lavoro nel 2026, fino a 720 euro l’anno.
Il reddito da lavoro nel 2026 non deve superare i 40.000 euro. La NASpI non rientra nel calcolo.
Il bonus decorre dal mese in cui si raggiunge il requisito dei figli, entro il 2026. Vale solo per i mesi di lavoro effettivo, quindi non per i periodi di sospensione. Termina quando vengono meno i requisiti, ad esempio se il figlio più piccolo compie 10 o 18 anni, o se il contratto a termine diventa a tempo indeterminato.
Il pagamento viene effettuato in un’unica soluzione a dicembre 2026. Non è tassato e non conta ai fini ISEE.
Il termine è il 31 dicembre 2026, oppure il 31 gennaio 2027 se il requisito si perfeziona a dicembre. In alternativa si può chiamare il Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164164 da cellulare).
Si può presentare la domanda online sul sito dell’INPS oppure rivolgendosi al patronato INAS CISL che può assistere nella compilazione e nell’invio della richiesta. Per trovare la sede INAS più vicina: https://www.inas.it/trova-sede/
Fonte: cislromacapitalerieti.it