Bonus estate 2023: le agevolazioni per risparmiare su tende solari e condizionatori

Con l’arrivo della stagione estiva e il rialzo delle temperature, il caro energia continuerà a gravare sulle finanze degli italiani che dovranno rinfrescare abitazioni e uffici con gli impianti di condizionamento. Per rendere le case più fresche, però, è possibile anche installare tapparelle e infissi di ultima generazione, tende solari o pergole che riparano dalla luce diretta dei raggi del sole. Queste strutture possono migliorare il rendimento energetico degli edifici e ritardare l’accensione o l’acquisto di condizionatori, limitando le spese in bolletta.

Per sostenere le spese delle famiglie che intendono installare tende da sole o condizionatori ad alta efficienza energetica, il governo ha confermato, anche per il 2023, alcune agevolazioni.

Con questa breve guida vi illustriamo i bonus utili per l’estate 2023.

Ecobonus

L’acquisto e l’installazione di tende da sole e schermature solari rientra nella tipologia di spese che possono essere portate in detrazione grazie all’Ecobonus, un’agevolazione dedicata proprio alla riqualificazione energetica dell’immobile.

L’Ecobonus permette di ottenere una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e le chiusure tecniche mobili oscuranti, montate in modo fisso all’involucro edilizio o ai suoi componenti. Possono essere installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata. L’importo massimo detraibile per le schermature solari è pari a 60.000 euro.

Le caratteristiche delle schermature, per poter essere portate in detrazione, devono soddisfare una serie di requisiti:

  • devono essere a protezione di una superficie vetrata e applicate all’interno, all’esterno o integrate alla stessa;
  • non devono essere liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
  • devono essere mobili;
  • devono essere schermature “tecniche”;
  • per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti;
  • per le schermature non in combinazione con vetrate (tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci), vengono escluse quelle con orientamento a nord, nord-est e nord-ovest;
  • devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501.

Sono detraibili sia la fornitura e la posa in opera delle varie tipologie di schermature che le opere anche murarie eventualmente necessarie per la posa in opera e lo smontaggio e dismissione dei sistemi precedenti.

Chi ne ha diritto

L’agevolazione spetta ai residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito.

Possono usufruire della detrazione i soggetti:

  • proprietari e nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • locatari o comodatari (previo consenso del legittimo possessore).

Come ottenere il bonus

Per fruire della detrazione in dichiarazione dei redditi è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico parlante, nel quale devono essere riportati:

  • causale di versamento con riferimento normativo e dati della fattura;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Entro 90 giorni dal termine dei lavori si deve inviare all’Enea la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati compilata dal tecnico abilitato che rilascia anche l’asseverazione della congruità dei costi e dei prezzi se richiesta dal tipo di intervento realizzato.

 

Bonus mobili

Con il bonus mobili si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tra questi sono compresi anche i condizionatori.

Chi ne ha diritto

Può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

Come funziona

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di:

  • 10.000 euro per l’anno 2022;
  • 8.000 euro per il 2023;
  • 5.000 euro per il 2024.

Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

 

Fonte: pensionati.cisl.it