Bonus e agevolazioni da richiedere entro la fine del 2022

Secondo i dati dell’Osservatorio INPS, nel 2021 i pensionati con redditi da pensione inferiori a 1.000 euro al mese erano il 32% del totale, pari a circa 5 milioni 120.000 persone. Inoltre, il 40% dei pensionati ha percepito un reddito pensionistico lordo inferiore ai 12.000 euro, percentuale che scende al 32% se si considerano integrazioni al minimo, trasferimenti e maggiorazioni. 
Una situazione resa ancora più pesante dal periodo di crisi economica che stiamo vivendo, dovuto soprattutto all’aumento del costo delle materie prime e di luce e gas.
Per far fronte alle difficoltà di famiglie e pensionati, il Governo ha messo a disposizione anche per il 2022 molti bonus e agevolazioni che riguardano le voci di spesa più importanti. Si va dai bonus edilizi a quello per i trasporti, fino ad arrivare ai contributi per l’acquisto di nuovi TV e Decoder.
Alcuni di questi bonus, però, sono in scadenza con la fine del 2022. Su altri, invece, il Governo, nei prossimi giorni, dovrà decidere se rinnovarli anche per il prossimo anno, se confermarli con modifiche o se eliminarli.
Con questa breve guida vi illustriamo le più importanti agevolazioni in scadenza, ma che possono essere ancora richieste nel mese di dicembre 2022.

BONUS IN SCADENZA AL 31 DICEMBRE 2022

SUPERBONUS 110%

Fra i bonus edilizi in scadenza c’è il più diffuso: il Superbonus al 110%. In particolare, il Decreto Aiuti Quater, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 18 novembre, ha confermato il Superbonus modificando le aliquote e introducendo importanti novità a partire dal 25 novembre.
Per gli interventi effettuati dai condomìni e dalle persone fisiche su edifici composti al massimo da due a quattro unità immobiliari (posseduti da un unico proprietario o da più persone fisiche), il Superbonus resterà al 110% per lavori già avviati in relazione alle spese sostenute nel 2022.
Per le spese dal 2023 in poi, incentivo, invece, sarà del:
90% per le spese sostenute nel 2023
70% per le spese sostenute nel 2024
65% per le spese sostenute nel 2025
Viene confermato il Superbonus al 110% per:
per i nuovi progettiin relazione ai quali, al 25 novembre 2022, risulta effettuata la Cila (Comunicazione di inizio lavori asseverata) e, per lavori su edifici condominiali, se l’assemblea ha deliberato e approvato l’esecuzione prima della stessa data;
per progetti con demolizione e ricostruzione degli edifici, se al 25 novembre 2022 risulta presentata l’istanza per acquisire il titolo abilitativo.
Per gli interventi su edifici unifamiliari (villette) e unità immobiliari indipendenti e autonome in edifici plurifamiliari (villette a schiera e appartamenti con ingresso autonomo in una palazzina), l’incentivo resta al 110% anche per le spese sostenute fino al 31 marzo 2023 purché, al 30 settembre 2022, siano stati effettuati almeno il 30% dei lavori.
Per questi stessi immobili, le spese sostenute nel 2023 per lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2023 sono riammesse al Superbonus nella misura del 90% al verificarsi di tre condizioni:
contribuente proprietario dell’immobile o titolare di un diritto reale di godimento (ad esempio, l’usufrutto);
unità immobiliare oggetto di interventi adibita ad abitazione principale (prima casa);
reddito familiare non superiore, nell’anno precedente quello di sostenimento della spesa, a una certa soglia (da 15mila euro in su), calcolata applicando un quoziente familiare nei casi di nuclei familiari con più di una persona

Superbonus nei Comuni terremotati

Il Superbonus resta al 110% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 per interventi effettuati nei Comuni colpiti da eventi sismici verificatisi a partire dal 1° aprile 2009, ferme restando le regole per il calcolo dei tetti massimi di spesa detraibile già oggi previste.

BONUS FACCIATE

In scadenza il 31 dicembre c’è il bonus facciate, un contributo per le spese relative agli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero e al restauro della facciata esterna di specifiche categorie di edifici. La detraibilità è del 60% delle spese.
Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE

Fino al 31 dicembre 2022 è possibile richiedere il bonus barriere architettoniche, l’agevolazione per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti. Consiste in una detrazione d’imposta del 75% delle spese documentate sostenute nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022, da ripartire in 5 anni, calcolata su un importo complessivo non superiore a:
50.000 euro, per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
40.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
30.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

BONUS TRASPORTI

Il Bonus trasporti corrisponde ad un credito per acquistare abbonamenti mensili o annuali per il trasporto pubblico.
Il bonus è in scadenza sempre alla fine dell’anno, il 31 dicembre 2022.

COME FUNZIONA

Il buono, del valore massimo di 60 euro, può essere utilizzato per l’acquisto di un abbonamento e può essere utilizzato per il 100 per cento della spesa.
Il buono è nominativo, è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità), da acquistare nel mese in cui si è richiesto e ottenuto, non è cedibile, non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente ISEE).

I REQUISITI

Possono ottenere il Bonus trasporti, le persone che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro.

BONUS TV E DECODER

Il 31 dicembre scadono anche il Bonus TV – Decoder e il bonus rottamazione TV.
Il bonus TV – Decoder è valido per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC). È riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita, comprensivo di IVA, per un importo pari a 30 euro o pari al prezzo di vendita se inferiore.
Il bonus rottamazione TV, invece, è un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica HEVC MAIN 10.
Il bonus permette di ottenere uno sconto del 20% sull’acquisto di televisori con le nuove tecnologie, per un importo massimo di 100 €.

NOTA BENE

Coloro che hanno più di 70 anni di età, titolari di un trattamento pensionistico non superiore a 20.000 euro annui, potranno ricevere, previa richiesta a Poste, il decoder (di prezzo non superiore a 30 euro) direttamente presso il proprio domicilio. In caso di accesso alla misura, il fornitore assicurerà agli aventi diritto anche l’opportuna assistenza telefonica per l’installazione e la sintonizzazione delle apparecchiature.
Leggi i dettagli nell’articolo di approfondimento dedicato al bonus tv: Bonus rottamazione TV, come ottenerlo e il modulo da compilare

BONUS SOCIALI: luce, gas e acqua

Il 31 dicembre 2022 sono in scadenza anche i Bonus sociali. I bonus sociali elettrico, gas e idrico sono una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.
Con il Decreto Aiuti Quater, i bonus sociali sono confermati anche per il primo trimestre del 2023. Inoltre, è stata innalzata la soglia dell’Isee per chi ha diritto di accedervi: da 12mila a 15mila euro.

A QUANTO AMMONTANO I BONUS

Il valore dei bonus sociali elettrico e gas è determinato e periodicamente aggiornato dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in base ai criteri previsti dalla normativa.
Il bonus sociale acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.
Per informazioni e assistenza nella compilazione dell’ISEE è possibile rivolgersi alla sede CAF CISL più vicina.

BONUS ANCORA VALIDI NEL 2023

Molti bonus introdotti nel 2022 o negli anni passati sono ancora validi e, pertanto, è possibile farne richiesta anche nel 2023. Parliamo, ad esempio, dell’Ecobonus, del Bonus verde, del Bonus mobili ed elettrodomestici.

 

Fonte: pensionati.cisl.it

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