Bilancio, Roma. Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti e Uil di Roma e Lazio: Nel prossimo bilancio riduzione delle disuguaglianze e delle pressione fiscale
“Roma ha bisogno di un bilancio capace di affrontare una fase economica sempre più difficile per lavoratrici, lavoratori e pensionati, segnata dalla perdita del potere d’acquisto e dall’aumento del costo della vita. Per questo, ieri, in occasione della riunione convocata sull’assestamento di bilancio, abbiamo chiesto che il confronto con le organizzazioni sindacali diventi strutturale e abbia un ruolo nelle principali scelte dell’Amministrazione, a partire dalla variazione di bilancio e dalla definizione delle priorità per il prossimo esercizio”. Lo comunicano in una nota Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti e Uil di Roma e Lazio.
“La Capitale continua a sostenere costi straordinari, soprattutto dopo il Giubileo. – proseguono Cgil, Cisl e Uil – Servono maggiori risorse per il trasporto pubblico, il ciclo dei rifiuti, la Protezione civile e gli interventi contro le ondate di calore, così come occorre rafforzare gli investimenti nei servizi sociali, ridurre le liste d’attesa, valorizzare il personale del Comune e delle aziende partecipate e proseguire nel rafforzamento del perimetro pubblico dei servizi. Tra le emergenze che non possono attendere c’è quella legata al caldo estremo. Per questo riteniamo fondamentale che, a sostegno del Piano clima, nella variazione di bilancio siano individuate risorse per sostenere le attività della Protezione civile e delle aziende partecipate, predisporre aree di refrigerazione e garantire pause e condizioni di lavoro sicure a chi opera nei cantieri, nella mobilità, nella pulizia della città e nei servizi pubblici”.
“Abbiamo inoltre espresso forti perplessità e preoccupazione per l’aumento della Tari, che colpisce indistintamente situazioni economiche profondamente diverse. Chiediamo di riaprire il confronto per ampliare le esenzioni e le agevolazioni in base all’Isee, sterilizzare gli aumenti per i redditi da lavoro e da pensione più bassi e lavorare a una seria e concreta prospettiva di riduzione complessiva della pressione fiscale locale.” aggiungono le organizzazioni sindacali – “La fuoriuscita di Roma dal commissariamento e una gestione finanziaria che non produce nuovo debito devono tradursi in un alleggerimento della tassazione sui redditi da lavoro e da pensione, oggi pesantemente gravati dall’aliquota vigente, che va significativamente ridotta”
“Nei prossimi mesi, a partire da settembre, vogliamo confrontarci con l’Amministrazione in un percorso verso l’ultimo bilancio della consiliatura, condividendo, prima della definizione delle risorse, gli obiettivi su lavoro, personale, aziende partecipate, welfare, servizi pubblici e riduzione della pressione fiscale. I maggiori costi sostenuti dalla città non possono ricadere ulteriormente sulle cittadine e sui cittadini, che hanno diritto a un fisco più equo e fondato sul principio della progressività”, concludono Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti e Uil di Roma e Lazio
Fonte: cislromacapitalerieti.it