Oggi si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1992. Un dramma che ha un peso specifico anche nel nostro Paese. In Italia 5,4 milioni di persone vivono in povertà assoluta: tra loro 1,1 milioni di minori e tanti lavoratori che non arrivano a fine mese.
La povertà non si combatte con i bonus, ma restituendo valore al lavoro, stabilità ai giovani ed efficienza ai servizi sociali.
Nel Libro Verde per il Patto sociale proponiamo:
• Casa: più edilizia sociale, affitti accessibili e recupero degli immobili inagibili.
• Lavoro e Giovani: salari più forti, parità per i temporanei, “Start Tax” per i giovani e contrasto al lavoro povero.
• Protezione e Inclusione: reti stabili per gli inoccupabili (anziani, disabili, fragili) potenziando i servizi sociosanitari territoriali.
• Welfare e Formazione: Fondo per la cura (nidi e non autosufficienza) e formazione continua come diritto universale.
Sradicare la povertà significa rimettere al centro la dignità della persona, la qualità del lavoro e la coesione sociale.
Fonte: cisl.it