Rieti, quattro mesi per rinnovare la carta d'identità. L'incredibile lista d'attesa

Ora che la proroga alla validità dei documenti è agli sgoccioli diventa una impresa ottenere la carta di identità elettronica o anche semplicemente rinnovarla. E per l’ufficio anagrafe del Comune di Rieti diventa difficilissimo gestire la valanga di richieste. Così capita di ritrovarsi inseriti in una lista di attesa da tempi biblici: anche 4-5 mesi per avere l’ambita carta d’identità elettronica.

“Con i 50 mila iscritti all’anagrafe e il personale ridotto all’osso si cerca di fare il possibile. Purtroppo il lavoro che si è andato accumulando – spiega l’assessore all’innovazione tecnologica Emiliana Guadagnoli – ha fatto sì che si allungassero i tempi di attesa che comunque il personale addetto sta cercando di abbattere riuscendo anche a consegnare 30 carte di identità digitale al giorno”. Ma nonostante impegno e buona volontà i quattro addetti all’ufficio anagrafe non riescono a soddisfare del tutto le aspettative dei cittadini. E così lievitano i malumori e le proteste. I tempi di attesa sono sempre lunghi e solo in parte il servizio che consente di prenotare l’appuntamento per la Cie direttamente online e senza necessità di assistenza degli impiegati è riuscito ad alleggerire la pressione che gravava sugli uffici eliminando le lunghe file allo sportello.

“Stiamo puntando già da tempo su digitalizzazione ed informatizzazione – spiega l’assessore Emiliana Guadagnoli – in particolare ci stiamo attrezzando per dare la possibilità di stampare i certificati anagrafici da casa online tramite Spid o di fare le stesse operazioni nelle tabaccherie. Adesso attraverso le prenotazioni online cerchiamo di velocizzare anche la richiesta della carta d’identità elettronica così si potrà ottenere nella giornata che si preferisce evitando file allo sportello”. In pratica al cittadino che si reca all’ufficio anagrafe per la Cie viene consegnata una strisciolina di carta che riporta il seguente link: www.prenotazionicie.interno.gov.it e seguendo un percorso dedicato si effettua facilmente la prenotazione online. In questo modo si evitano file e perdite di tempo, si libera personale da incombenze, ma non ancora i tempi di attesa. Il 30 settembre finisce la proroga di validità dei documenti già scaduti e in molti si sono visti assegnare come primo giorno utile di prenotazione online il mese di ottobre. “Primi appuntamenti a quattro mesi, tutto questo oltre che imbarazzante di certo non si può chiamare servizio. Non ha senso scegliere ora e giorno se bisogna aspettare mesi per avere una carta d’identità” si sfogano alcuni cittadini in attesa.

 

Fonte: corrieredirieti.corr.it