Pensioni: trattenute, maggiorazioni e rimborsi sul cedolino di settembre

Ecco le principali novità presenti sul cedolino della pensione INPS di settembre.

Sospensione delle prestazioni collegate al reddito per mancata presentazione dei dati reddituali 2017 e 2018
Prosegue anche sul rateo di pensione di settembre, come già effettuato su quello di agosto, la trattenuta di circa 14 euro per le pensioni integrate al minimo, o, per quelle di importo superiore, pari al 10% della pensione, nel caso in cui i titolari di prestazioni collegate al reddito (ad esempio integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, pensione ai superstiti), nonostante i solleciti da parte dell’INPS,  non abbiano ancora fornito i dati reddituali relativi agli anni 2017 e 2018.
Si ricorda infatti che ai pensionati interessati è stata inviata dall’Istituto previdenziale una lettera raccomandata con l’indicazione della data del 15 settembre 2021 come ultima scadenza per l’invio dei redditi richiesti e con le indicazioni utili per non incorrere nella revoca definitiva della prestazione collegata al reddito.
Nei casi in cui i redditi richiesti non vengano inviati, si procederà alla revoca definitiva delle prestazioni per gli anni di riferimento e al recupero dell’indebito calcolato.


Maggiorazione degli importi degli Assegni per il Nucleo Familiare
La maggiorazione degli importi degli ANF sarà corrisposta sulla mensilità del mese di settembre 2021 insieme agli arretrati per i mesi di luglio e agosto 2021, se dovuti.
In base al DL n. 79/2021, infatti, agli aventi diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è riconosciuta una maggiorazione dell’assegno stesso. Le disposizioni si applicano, per il solo periodo dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021, a tutte le pensioni per le quali sussiste il diritto all’ANF di cui all’articolo 2, decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, in legge 13 maggio 1988, n. 153.

Gli incrementi, ricorda l’INPS, sono pari a:

  • 37,50 euro per ciascun figlio, per nuclei fino a due figli;
  • 55 euro per ciascun figlio, per nuclei con almeno tre figli.

Diversamente, la maggiorazione non viene riconosciuta se, sulla base delle disposizioni vigenti in relazione alla composizione e numerosità del nucleo familiare, ai livelli reddituali e alla composizione del reddito complessivo del nucleo stesso, l’importo ANF spettante non sia superiore a zero.


Pensioni delle gestioni pubbliche: attribuzione per il 2021 delle provvidenze in favore dei grandi invalidi (art.1, comma 4, della legge 27 dicembre 2002)
Sul rateo di settembre è stato messo in pagamento l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare riferito al mese di settembre insieme agli arretrati relativi al periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 agosto 2021; infatti, l’efficacia della legge 7 febbraio 2006, n. 44 è stata estesa agli anni 2020, 2021 e 2022 e anche per il 2021, come già per il 2020, sono stati prolungati gli effetti delle domande già prodotte.
Il pagamento proseguirà sulle mensilità successive fino al rateo di dicembre 2021.

L’assegno sostitutivo dell’accompagnatore è pari:

  • a 900 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera A), numeri 1), 2), 3), 4), secondo comma e A-bis della tabella E allegata al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
  • a 450 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera B) numero 1); C); D) ed E), numero 1 della tabella E.


Trattenute fiscali relative alle addizionali regionali e comunali, conguaglio 2020 e tassazione 2021
Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, sul rateo di pensione di settembre, oltre all’ IRPEF mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2020. Come di consueto, ricordiamo che queste trattenute sono effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono.
Continua a essere applicata anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2021, avviata a marzo, che proseguirà fino a novembre 2021.
Prosegue, inoltre, il recupero delle ritenute IRPEF relative al 2020 laddove le stesse siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua.
Infatti, nel caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per il quali il ricalcolo dell’IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).
Per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro, con debito inferiore a 100 euro, il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze.
Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2021.


Assistenza fiscale: conguagli da modello 730/2021
Anche sulla mensilità di settembre proseguono le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per INPS quale sostituto di imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate dopo il 30 giugno.
Sul rateo di pensione di settembre si procede pertanto al rimborso dell’importo a credito del contribuente, oppure, alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente. L’ eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.
I contribuenti che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2021 possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, disponibile anche tramite l’app INPS Mobile.
Come più volte raccomandato, ribadiamo l’importanza per i pensionati di avvalersi dei servizi CAF CISL per ogni forma di assistenza e consulenza personalizzata e qualificata in campo fiscale.

 

Fonte: pensionati.cisl.it