Vi segnaliamo le informazioni più rilevanti presenti sul cedolino della pensione di novembre 2021.

Con riferimento alla data di pagamento delle prestazioni in essere di competenza del mese di novembre 2021, il primo giorno bancabile del mese per le pensioni accreditate presso Banche e Istituto di credito è martedì 2 novembre, mentre i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili sono già in pagamento presso Poste Italiane da lunedì 25 ottobre fino a sabato 30 ottobre 2021, seguendo l’ordine alfabetico.
Resta fermo che il diritto al rateo mensile delle sopra citate prestazioni si perfeziona comunque il primo giorno bancabile del mese, vale a dire il 2 novembre 2021, per cui, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta (ad esempio, per sopraggiunto decesso del titolare), l’INPS ne richiederà la restituzione.

Trattenute fiscali
Con riferimento alle prestazioni fiscalmente imponibili, sul rateo di pensione di novembre, oltre all’ IRPEF mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2020; dette trattenute sono infatti effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono. Viene altresì applicata la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2021, avviata a marzo, che proseguirà fino a novembre 2021.

Si procede anche al recupero delle ritenute IRPEF relative all’anno 2020, laddove le stesse siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua. 
In tal caso, per i pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro e per il quali il ricalcolo dell’IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre. Diversamente, per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro con debito inferiore a 100 euro il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze. Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2021.

Maggiorazione degli importi degli Assegni per il Nucleo Familiare
Continua ad essere corrisposta, se dovuta, la maggiorazione degli importi degli ANF.
La disposizione si applica, per il solo periodo dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021, a tutte le pensioni per le quali sussiste il diritto all’ANF. 
Gli incrementi, ricorda l’INPS, sono pari a:
·    37,50 euro per ciascun figlio, per nuclei fino a due figli;
·    55 euro per ciascun figlio, per nuclei con almeno tre figli.
Diversamente, la maggiorazione non viene riconosciuta se, sulla base delle disposizioni vigenti in relazione alla composizione e numerosità del nucleo familiare, ai livelli reddituali e alla composizione del reddito complessivo del nucleo stesso, l’importo ANF spettante non sia superiore a zero.

Pensioni delle gestioni pubbliche: attribuzione per il 2021 delle provvidenze in favore dei grandi invalidi
Anche sul rateo di novembre 2021 è stato messo in pagamento l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare.
Come è noto, infatti, l’efficacia della legge n. 44/2006 è stata estesa agli anni 2020, 2021 e 2022 e anche per il 2021, come già per il 2020, sono stati prolungati gli effetti delle domande già prodotte.
Ricordiamo che, con la scorsa mensilità di settembre 2021, sono stati erogati sia l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, riferito al mese di settembre, sia gli arretrati relativi al periodo 1° gennaio 2021 – 31 agosto 2021. 
L’assegno sostitutivo dell’accompagnatore è pari:
·    a 900 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera A), numeri 1), 2), 3), 4), secondo comma e A-bis della tabella E allegata al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
·    a 450 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera B) numero 1); C); D) ed E), numero 1 della tabella E.

Assistenza fiscale: conguagli da modello 730/2021
Proseguono le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per INPS quale sostituto di imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate dopo il 30 giugno.
Si procede al rimborso dell’importo a credito del contribuente, oppure, alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente.
L’ eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.
I contribuenti che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2021 possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, disponibile anche tramite l’app INPS Mobile.
Come più volte raccomandato, ribadiamo l’importanza per i pensionati di avvalersi dei servizi CAF CISL per ogni forma di assistenza e consulenza personalizzata e qualificata in campo fiscale.

 

Fonte: pensionati.cisl.it