Pensioni e rischio revoca: entro il 15 settembre domanda di ricostituzione RED

I pensionati che non hanno presentato il modello RED entro il 31 marzo avranno una trattenuta del 10% sull’importo della pensione (per i mesi di agosto e settembre). Entro il prossimo 15 settembre dovranno presentare domanda di ricostituzione reddituale evitando così la revoca definitiva della prestazione in pagamento.

Cos’è il modello RED?

E’ una dichiarazione della situazione reddituale annuale, che deve essere inviata telematicamente all’Inps, per non sospendere la pensione e ricevere tutte le prestazioni Inps previste dalla legge.

E’ obbligatoria soprattutto per chi ha altri redditi, oltre la pensione, come proprietà di seconde abitazioni o case concesse in locazione, o pensioni o redditi di lavoro dipendente conseguiti in Italia o all’Estero.

Quindi ogni anno, il pensionato, deve controllare se è tenuto a comunicare i redditi dell’anno precedente, per continuare a percepire la pensione e per ricevere continuamente, la quattordicesima e le maggiorazioni sociali.

Chi deve presentare il Red 2021?

Il modello Red Inps è una dichiarazione reddituale obbligatoria, riservata ai soggetti titolari di pensione, di invalidità o assegno sociale.

Il modello Red Inps 2021 riguarderà le seguenti comunicazioni:

  • reddituali, di sollecito dell’anno 2018, per chi non ha presentato il modello RED negli anni scorsi;
  • la comunicazione dei redditi dell’anno d’imposta 2019, per la scadenza prevista il giorno 1° Marzo 2021 (prorogata al 25 marzo 2021 per i caf).

L’Inps ogni anno proroga la scadenza.

La prima comunicazione è un sollecito, per chi ha dimenticato di inviare il modello RED negli anni scorsi. Mentre la seconda comunicazione è la dichiarazione reddituale corrente dei redditi dei due anni precedenti, rispetto alla data di invio della comunicazione.

E’ lo stesso pensionato che deve controllare ogni anno se bisogna presentare:

  • il modello RED semplificato per i pensionati
  • modello ICLAV per gli invalidi civili
  • il modello ACC.AS/PS per i pensionati con assegno o pensione sociale
  • il modello ICRIC, per chi usufruisce dell’indennità di accompagnamento.

gennaio 2021 l’Inps ha inviato una lettera ai destinatari dove comunicava che non risultava pervenuto negli archivi dell’ente di previdenza nazionale “la comunicazione relativa ai redditi percepiti nell’anno 2018/2019 dal pensionato e/o dai componenti del suo nucleo familiare”, quindi li invitava a presentare la dichiarazione RED entro il 31 marzo.

Coloro che non hanno provveduto ad adempiere a tale obbligo, nei mesi di giugno/luglio, si sono visti recapitare un avviso da parte dell’Istituto con il quale comunicava che, al fine di evitare la sospensione della prestazione pensionistica nei mesi di agosto e settembre, sarebbe stata applicata una trattenuta del 10% sull’importo pensionistico lordo in pagamento. Pertanto, entro il 15 settembre i pensionati dovranno presentare domanda di ricostituzione reddituale evitando così la revoca definitiva della prestazione in pagamento.

Per evitare la revoca definitiva della prestazione basta rivolgersi alla sede del patronato Inas Cisl più vicina per inviare la domanda online di ricostituzione reddituale entro il 15 settembre 2021.

 

Fonte: pensionati.cisl.it