Parte il servizio di allegazione dei documenti sanitari per la verifica dello stato di invalidità

INPS-nuovo servizio per la definizione agli atti delle domande in attesa di valutazione sanitaria

Novità in arrivo per le procedure Inps di riconoscimento dell’invalidità civile. Per rendere più rapide e fluide le operazioni di accertamento, infatti, un messaggio dell’Istituto di previdenza ha spiegato quali sono le nuove indicazioni per l’invio della documentazione anche in assenza di una visita medica.

Al fine di favorire l’accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici l’art. 29-ter del Dl. 76/2020, “Semplificazione dei procedimenti di accertamento degli stati invalidanti e dell’handicap”, permette la determinazione dei verbali sanitari mediante accertamento sugli atti.

Le commissioni mediche dell’INPS che si occupano di accertare l’invalidità sono autorizzate a redigere verbali, sia di prima istanza che di revisione, anche solo sui documenti allegati senza quindi visitare personalmente l’interessato, tutte le volte che la documentazione sanitaria permette una valutazione obiettiva.

Il nuovo servizio online per l’invio della documentazione sanitaria

Ed è proprio alla luce di queste misure di semplificazione che con il messaggio del 1° ottobre l’INPS annuncia di aver messo a disposizione sul proprio sito istituzionale il servizio “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile” che dà la possibilità agli interessati di inviare per via telematica i documenti alla base delle richieste.

Si potrà quindi inviare la documentazione sanitaria necessaria, per l’accertamento medico legale, volto a certificare lo stato degli atti delle domande/posizioni in attesa di valutazione sanitaria di prima istanza/aggravamento o di revisione di invalidità, cecità, sordità, handicap e disabilità.

Tale procedimento di accertamento è seguito dalle Commissioni in convenzione con le Regioni.

Inoltre, il soggetto nell’ambito del servizio deve fornire esplicito consenso alla valutazione sugli atti.

Il nuovo canale autorizza le Commissioni mediche Inps di:

  • snellire il procedimento di verifica sanitaria in ottemperanza alla nuova norma vigent;
  • agevolare l’accertamento nei casi di pazienti particolarmente gravi per i quali il recarsi a visita diretta potrebbe essere particolarmente disagevole;
  • implementare una modalità accertativa, prevista da specifica norma, che tenga conto dell’attuale contesto pandemico.

La certificazione sanitaria prodotta online sarà conservata negli archivi dell’Istituto e sarà sempre disponibile e consultabile per gli eventuali successivi accertamenti di revisione, di aggravamento o di verifica straordinaria ovvero per le attività dell’UOC audit del Coordinamento generale Medico Legale e della Commissione Medica Superiore.

Gli utenti che hanno già presentato una richiesta di invalidità civile, di handicap, di cecità, sordità o disabilità, o che hanno già ottenuto una risposta dall’ Ente previdenziale inerente a una revisione, hanno diritto di chiedere di essere valutati agli atti, trasmettendo la relativa documentazione sanitaria in base all’art. 29-ter del Dl. 76/2020.

Come funziona il nuovo servizio e cosa fare

L’interessato, per utilizzare il nuovo servizio, dovrà autenticarsi a MYINPS tramite l’inserimento delle credenziali SPID, CIE o CNS allegando i documenti che saranno accettati solo in formato PDF con una dimensione massima di 2MB per documento.

La commissione medica Inps si esprimerà attraverso un verbale, che successivamente sarà inviato all’utente tramite raccomandata A/R.

Qualora la documentazione pervenuta, sia insufficiente ed esaustiva una esaustiva a permettere una valutazione obbiettiva, la stessa Commissione potrà convocare il cittadino interessato a visita.

 

Fonte: pensionati.cisl.it