Le scadenze di settembre 2021 per i pensionati

6 SETTEMBRE

Pagamenti rata 2020 “Rottamazione ter”

Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento della rata in scadenza il 31 maggio 2020 non ha determinato la perdita dei benefici della Definizione agevolata, se la stessa è stata integralmente corrisposta entro il 31 agosto 2021 (art. 1-sexies, Legge n. 106/2021 di conversione del “Decreto Sostegni-bis”). Per il pagamento entro questo nuovo termine di scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119/2018. Pertanto, per la scadenza del 31 agosto 2021, il pagamento potrà essere effettuato entro il 6 settembre 2021.

15 SETTEMBRE

Termine ultimo presentazione online per domanda di ricostituzione reddituale per evitare lo stop alle prestazioni Inps da parte di chi ha ricevuto un sollecito (campagna RED 2018/2019)

Chi ha ottenuto prestazioni Inps legate al reddito e non ha fatto la dichiarazione dei redditi per il 2017 e/o per il 2018 (campagna RED 2018 e/o 2019), potrebbe aver ricevuto entro il 15 luglio una lettera dall’ente previdenziale che comunica la sospensione dei benefici in questione.

Per evitare la revoca definitiva della prestazione basta rivolgersi alla sede del Patronato INAS CISL più vicina per inviare la domanda online di ricostituzione reddituale entro il 15 settembre 2021; infatti, scaduto tale termine, oltre allo stop alle prestazioni, verrà attivato il recupero delle somme già versate dall’Inps nel corso dell’anno per il quale non è stata effettuata la dichiarazione dei redditi.

30 SETTEMBRE

Dismissione PIN per accesso servizi online INPS e introduzione delega digitale

Dal 1° ottobre 2020 l’INPS non rilascia più nuovi PIN, per favorire il passaggio verso gli strumenti di autenticazione previsti dal decreto legge n. 82/05 per l’accesso ai servizi web della pubblica amministrazione, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), la Carta di Identità Elettronica (CIE) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

I PIN già rilasciati da Inps, rimasti in vigore nel periodo transitorio, saranno dismessi alla data del 30 settembre 2021, con la sola eccezione di quelli rilasciati ai cittadini residenti all’estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano.

A decorrere dal 16 agosto 2021 coloro che sono impossibilitati ad utilizzare in autonomia i servizi online dell’INPS possono delegare un’altra persona di loro fiducia all’esercizio dei propri diritti.  La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.

La richiesta può essere effettuata direttamente dal delegante presso una qualsiasi sede territoriale dell’INPS esibendo il modulo di richiesta di registrazione delega dell’identità digitale e la copia del documento di riconoscimento del delegante.

Termine ultimo domanda di esonero parziale contributi autonomi e professionisti

La legge di Bilancio 2021, per ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza da Covid-19 sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti e per favorire la ripresa della loro attività, ha previsto l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dagli autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

L’esonero spetta ai lavoratori che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019.

I soggetti interessati dalla misura devono presentare la domanda di esonero all’INPS entro il 30 settembre 2021 utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Intermediari nel sito internet dell’INPS, accedendo al Cassetto previdenziale mediante PIN rilasciato dall’INPS, sia ordinario sia dispositivo (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020); SPID di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (CIE); Carta nazionale dei servizi (CNS).

Pagamenti rata 2020 “Rottamazione ter” e “Saldo e stralcio”

Nell’ambito delle misure introdotte dalla Legge n. 106/2021 di conversione del “Decreto Sostegni-bis”, l’art. 1-sexies ha rimodulato il termine “ultimo” per il pagamento delle rate in scadenza nel 2020 relative alla “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio”. In particolare, per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento della rata in scadenza il 31 luglio 2020 non determina la perdita dei benefici della relativa Definizione agevolata, se la stessa verrà integralmente corrisposta entro il 30 settembre 2021. Per il pagamento entro questo nuovo termine di scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119/2018. Per la scadenza del 30 settembre 2021, quindi, il pagamento potrà essere effettuato entro il 5 ottobre 2021.

Pagamento cartelle, avvisi di addebito e accertamento

Il “Decreto Sostegni-bis” (DL n. 73/2021), convertito con modificazioni dalla Legge n. 106/2021 ha differito al 31 agosto 2021 il termine “finale” di sospensione per il versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione. I pagamenti dovuti, riferiti al periodo dall’8 marzo 2020 (21 febbraio 2020 per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa”, allegato 1 del DPCM 1° marzo 2020) al 31 agosto 2021, dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 30 settembre 2021.

Modello 730/2021

Ultimo giorno utile per la presentazione del Modello 730/2021. Per la presentazione della dichiarazione dei redditi ci si può avvalere del nostro CAF CISL.

Versamento bollo auto

Ultimo giorno per il pagamento tasse automobilistiche (cosiddetto bollo auto) da parte dei proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad agosto 2021 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi.

 

Fonte: pensionati.cisl.it