Con Ordinanza n. 808 del 12 novembre 2021, recante “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, il Capo della Protezione Civile, allo scopo di consentire a Poste Italiane la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili (ai sensi della L. 190/ 2014) in modalità compatibili con le disposizioni adottate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha stabilito, anche per la mensilità di dicembre 2021, il pagamento anticipato delle prestazioni previdenziali e delle tredicesime INPS, a partire da giovedì 25 novembre e fino a mercoledì 1° dicembre 2021.
Il calendario per la riscossione in contanti delle prestazioni pensionistiche presso gli sportelli di Poste Italiane non è stato ancora ufficializzato, ma riteniamo che, come di consueto, esso sarà pubblicato in base alla lettera iniziale dei cognomi dei titolari:

dalla A alla B: giovedì 25 novembre 2021
dalla C alla D: venerdì 26 novembre 2021
dalla E alla K: sabato 27 novembre 2021
dalla L alla O: lunedì 29 novembre 2021
dalla P alla R: martedì 30 novembre 2021
dalla S alla Z: mercoledì 1° dicembre 2021

Resta fermo che il diritto al rateo mensile delle sopra citate prestazioni si perfeziona comunque il primo giorno bancabile del mese, vale a dire il 1° dicembre 2021: di conseguenza, nel caso in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta (ad esempio, per sopraggiunto decesso del titolare), l’INPS ne richiederà la restituzione.
Ricordiamo che il pagamento anticipato vale per tutti i correntisti di Poste Italiane (i titolari di una Carta Postamat, o di una Carta Libretto o di una Postepay Evolution) che potranno prelevare le pensioni da oltre 7000 Postamat.
Continua inoltre la convenzione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni, che normalmente riscuotono in contanti le prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.
Diversamente, per quanto riguarda il pagamento delle prestazioni accreditate presso Banche ed Istituti di Credito, il primo giorno bancabile del mese sarà mercoledì 1° dicembre 2021.
Facciamo infine presente che, sempre con la mensilità di dicembre, ai pensionati aventi diritto sono corrisposte:
•la somma aggiuntiva per l’anno 2021 (cd. Quattordicesima mensilità), riconosciuta d’ufficio dall’INPS ai pensionati che perfezionano i 64 anni di età dal 1° agosto al 31 dicembre 2021 se appartenenti alla Gestione Privata, oppure dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 se provenienti dalla Gestione Pubblica, nonché ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2021 e con i requisiti previsti per accedere al beneficio;
•l’importo aggiuntivo di euro 154,94 (art. 70 della L. n. 388/2000). Si tratta di una prestazione erogata dall’INPS, insieme alla tredicesima mensilità, ai pensionati c.d. incapienti, titolari di una o più pensioni con un importo complessivo non superiore al trattamento minimo INPS (515,58 € nel 2021) e che si trovino in determinate condizioni reddituali. Per l’anno 2021 esso è attribuito in presenza di un reddito personale IRPEF, comprensivo delle pensioni, che non superi il limite di € 10.053,81 se il pensionato è solo, oppure di € 20.107,62 se il pensionato è coniugato.
L’importo aggiuntivo viene di norma attribuito d’ufficio dall’INPS nel mese di dicembre, se spettante. Tuttavia, nel caso in cui, ricorrendone i requisiti, i pensionati non la ricevessero, gli stessi potranno presentare all’Istituto previdenziale apposita domanda di ricostituzione della pensione per il tramite del Patronato INAS-CISL.