Una grande manifestazione nazionale riempirà Piazza San Giovanni a Roma domani 16 ottobre. Per ribadire con forza ‘Mai più fascismi: per il lavoro, la partecipazione, la democrazia’ Cgil, Cisl, Uil danno appuntamento nella storica piazza delle mobilitazioni dei lavoratori a partire dalle ore 14.

Per il lavoro, la partecipazione, la democrazia sul palco si alterneranno gli interventi di una pensionata della Uil, del segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, di una lavoratrice della sanità delegata Cgil, del segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, di una lavoratrice del commercio delegata Cisl, del segretario generale della Ces Luca Visentini. Concluderà il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“Sarà una mobilitazione unitaria forte contro ogni forma di fascismo e di deriva antidemocratica per affermare e rilanciare i valori del lavoro della partecipazione così importanti e diffusi nella nostra Costituzione e nella nostra Repubblica”. Ha detto ad uno Mattina il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra. “C’è un clima pesante nel paese, vanno spenti questi focolai di eversione, di tensione e violenza. Bisogna far prevalere la responsabilità, ritornare al dialogo ed al confronto ed evitare che il conflitto sì radicalizzi. Al Governo ed ai nostri interlocutori sociali chiediamo di sostenere le ragioni di un Patto che rilanci crescita, occupazione e coesione e sociale creando fiducia e prosciugando gli stagni di malessere in cui si alimentano gli estremismi”.

Giusto e necessario mettere in campo la risposta forte decisa di Cgil Cisl Uil all’attacco gravissimo alla sede della Cgil, che è stato il culmine di un crescendo di violenze che ha  colpito in tutti questi ultimi mesi l’intero mondo del lavoro” ha sottolineato il leader della Cisl intervistato da Rainews24. “Abbiamo avuto strutture sindacali territoriali, locali, fatte oggetto di minacce, intimidazioni, provocazioni e di insulti” – ha ricordato Sbarra . “Domani scenderemo in piazza in maniera pacifica, responsabile, per contestare ogni forma di fascismo, di violenza e di deriva antidemocratica. Scenderemo in piazza per difendere i valori del lavoro e della partecipazione su cui si fonda la nostra Costituzione e la nostra Repubblica”.
Una manifestazione di parte? “Lo abbiamo detto e lo riconfermiamo, quella di domani è, e rimane, solo una manifestazione autenticamente sindacale, non di parte, libera, democratica, lontana dalle sirene dei partiti e della politica. Vogliamo riaffermare i valori democratici e vogliamo rimettere al centro il tema del lavoro, della crescita, del contrasto ad ogni forma di fascismo”.

“Una manifestazione che assume un significato di grande valenza sociale” sottolinea ancora invitando alla “mobilitazione ed alla partecipazione” non solo gli iscritti al sindacato “ma anche tutti i cittadini e le tante forze sane e democratiche del nostro paese”.
“Non sarà una manifestazione politica.- ribadisce – Sarà una grande mobilitazione civile per riaffermare i valori della nostra Costituzione.Il coraggio della responsabilità è stato il motore della nostra battaglia per la diffusione della campagna vaccinale. Impegno che ci ha esposti tutti, ad ogni livello, all’attacco di gruppi estremisti e veri e propri movimenti neofascisti e neonazisti. Noi continueremo nella nostra strada, alzeremo un argine contro la violenza, respingendola, come abbiamo già fatto in passato contro il terrorismo, contro ogni forma di illegalità e di attacco alla nostra democrazia” conclude.

 

Fonte: cisl.it