Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale

Nella Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130 recante “Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale“.

Le misure riportate dal testo tendono ad azzerare, o comunque a mitigare, gli aumenti del costo dell’energia previsti per i prossimi mesi, in favore delle categorie di utenti individuate dal medesimo decreto-legge.

Le oscillazioni dei prezzi del gas durante l’emergenza sanitaria

A partire da gennaio 2021, in Italia c’è stata una progressiva diminuzione della disponibilità di gas naturale. A causare l’aumento dei prezzi di gas e elettricità è l’alterazione degli equilibri tra domanda e offerta durante la pandemia e la dipendenza dell’Italia dalle energie non rinnovabili. Con lo scoppio della pandemia, come riporta la relazione annuale dell’Arera, è calata la domanda di gas da parte dei consumatori. Da una parte, i lockdown e le restrizioni hanno messo uno stop a moltissime attività economiche e produttive che facevano largo uso di questa risorsa energetica. Dall’altra, il 2020 è stato anche caratterizzato da un clima particolarmente mite che ha portato a una riduzione dei consumi.

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 23 settembre u.s., aveva approvato il decreto-legge che introduceva misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

Secondo il comunicato del CdM, le nuove misure intervengono a vantaggio degli oltre 3 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus sociale elettrico”:

– nuclei che hanno un Isee inferiore a 8.265 euro annui;

– nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli);

– percettori di reddito o pensione di cittadinanza;

– utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.

Per costoro sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.

Clienti domestici

Per circa 29 milioni di clienti domestici, sono azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema, per il quarto trimestre 2021.

Quanto al gas, per circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus gas” sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta nel quarto trimestre 2021.

Riduzione dell’IVA

Nello stesso periodo, per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva (oggi al 10 e al 22% a seconda del consumo) è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati.


Fonte: pensionati.cisl.it