de’ Lellis, da oggi l'esibizione del green pass all’ingresso della struttura

Come annunciato lo scorso 10 agosto, in attuazione
delle nuove direttive regionali per la limitazione della diffusione del
SARS-CoV-2, per la sicurezza di tutti i cittadini, dei pazienti fragili e
dei degenti, la Asl di Rieti ricorda le modalità di accesso presso
l’ospedale provinciale de’ Lellis di Rieti, che a partire da oggi,
giovedì 26 agosto, prevede l’esibizione del green pass.

 

L’accesso
unico all’Ospedale è confermato presso l’ingresso principale con le
modalità già vigenti di controllo della temperatura e di richiesta del
motivo dell’accesso (visita a degenti o di cura) e della destinazione,
per la verifica di congruità dell’orario di presentazione. Chiunque
entri in Ospedale deve essere munito almeno di mascherina chirurgica e
indossarla per tutta la permanenza in ambiente ospedaliero.

 

Le
persone in visita ai degenti ricoverati, possono accedere all’Ospedale
esclusivamente nella fascia oraria 16.00 – 19.00. E’ consentito
l’accesso di un solo visitatore per paziente ricoverato e per un tempo
massimo di 30 minuti.

 

Gli accompagnatori di
pazienti con certificata disabilità che devono sottoporsi a visite e/o
esami, possono accedere alla struttura negli stessi orari dei pazienti a
cui prestano assistenza.   

 

I caregiver,
familiari, persone di riferimento di pazienti collocati in specifici
reparti (Pediatria, Sala Parto, Degenza Ostetrica e ambulatori Legge
194) e i caregiver che prestano assistenza a pazienti fragili, con
disabilità e non collaboranti, possono accedere in qualunque orario e
senza limitazione di tempo. Analoghe disposizioni si applicano in caso
di fine vita.

 

Dipendenti Asl Rieti, personale
ditte che operano nel presidio, visitatori, accompagnatori e caregiver
possono accedere solo se muniti di certificazione verde (green pass) in
formato digitale o cartacea in corso di validità. La verifica della
validità della Certificazione Verde è a carico del personale della Asl
presente all’ingresso. In assenza di certificazione verde non è
consentito l’accesso.  

 

Per quanto concerne il
Pronto Soccorso, l’accesso alle sale di attesa è consentito agli
accompagnatori dei pazienti non affetti da COVID-19 muniti della
certificazione verde (green pass) in formato digitale o cartaceo, nonché
agli accompagnatori dei pazienti in possesso del riconoscimento di
disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’art.3 comma 3.
della legge n.104/1992.

 

I pazienti che
accedono al “Pronto Soccorso non covid”, non in possesso della
certificazione verde, in condizione di vulnerabilità, ad alta
probabilità di ricovero oppure a rischio clinico o suscettibili di
manovre aerosolizzanti, saranno sottoposti dal personale della struttura
sanitaria ad uno screening con test antigenico.  

 

I minori con età inferiore ai 12 anni sono esclusi da questa prassi.

 

Lo comunica la Direzione Aziendale della Asl di Rieti.

 

Fonte: ilgiornaledirieti.it