Conguagli da modello 730/2025 (redditi 2024)
Anche a novembre proseguono da parte dell’INPS le operazioni di conguaglio da modello 730/205 per i pensionati che hanno scelto l’Istituto previdenziale come sostituto di imposta.
In questo caso, sul rateo di pensione di novembre si procede:
al rimborso dell’importo a credito del pensionato;
alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del pensionato.
Principali trattenute fiscali:
l’IRPEF mensile;
le addizionali IRPEF regionali e comunali (a saldo) relative all’ anno 2024. Si ricorda che le addizionali regionali e comunali vengono recuperate in 11 rate, da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello cui si riferiscono;
l’acconto dell’addizionale IRPEF comunale 2025, trattenuto da marzo a novembre dell’anno in corso;
l’eventuale conguaglio a debito IRPEF 2024, per i soli pensionati con un reddito pensionistico annuo fino a 18mila euro;
ulteriori conguagli a debito o a credito
Le somme conguagliate verranno certificate nella Certificazione Unica 2025.
Non subiscono trattenute fiscali:
le prestazioni di invalidità civile;
le pensioni o gli assegni sociali;
le prestazioni non assoggettate alla tassazione per particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del terrorismo).
Fonte: pensionati.cisl.it