Arriva il Reddito di Libertà, destinato alle donne vittime di violenza in condizione di particolare vulnerabilità o di povertà. L’INPS ha pubblicato una circolare relativa all’erogazione del reddito, introdotto dall’articolo 3, comma 1, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 dicembre 2020.

Il contributo, denominato Reddito di Libertà, per il quale con riferimento all’annualità 2021 sono stanziati 3 milioni di euro, è destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia.

È stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi, finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli o delle figlie minori. La misura, inoltre, è compatibile con altri strumenti di sostegno al reddito.

La domanda deve essere presentata all’INPS per il tramite degli operatori comunali del Comune di residenza.

Una misura di straordinaria importanza, che aiuta le donne vittime di violenza a intraprendere un percorso concreto di riappropriazione della propria libertà e della propria autonomia, una prospettiva di salvezza e di speranza.

Il Reddito di Libertà è stato introdotto grazie a un emendamento a prima firma Lucia Annibali, e ha ottenuto di fatto una condivisione trasversale. Fa parte degli strumenti messi in campo nell’ambito del nuovo piano nazionale di contrasto alla violenza maschile contro le donne, nell’asse di promozione dell’autonomia e del protagonismo.

Le donne non devono essere sostenute soltanto nella fase di denuncia, ma devono sapere che non verranno lasciate sole e che per combattere la violenza economica esistono anche misure di sostegno e di investimento, come il Reddito di Libertà e il Microcredito di Libertà.

 

Fonte: pensionati.cisl.it